Buonasera a tutti !
Rieccoci online e questa volta con un post che avete votato in un sondaggio sul nostro profilo Instagram thebreezybees_  . Pariamo del metodo facile e super economico per produrre da sé il meraviglioso burro di cocco.

Avrete sicuramente letto tutti i nostri consigli su come usarlo nel post “How to: usi e proprietà del burro di cocco” ( altrimenti non esitate a cliccare sul link !). Sicuramente avrete visto barattoli di questo prodotto in vari supermercati o in negozi di bellezza, ma avrete anche notato che il costo va dai 5 euro a salire, in base a quanto è puro e dell’uso per cui è venduto. Se vi dicessi che prepararlo in casa costa qualche centesimo e vi permette di avere un prodotto assolutamente libero da additivi? Non mi credete?

» OCCORRENTE

  • Un bicchiere di acqua + 1/4 circa.
  • 3 cucchiai belli pieni di cocco disidratato grattugiato.
  • Un pentolino piccolo.
  • Un colino a maglie strette.
  • Un bicchiere.

Come potete capire, il costo principale deriva dal cocco che scegliete di comprare. Data la mia esperienza, vi posso dire che quello nelle confezioni di “Farine magiche”, a ridotto contenuto calorico e quindi con meno grassi, non è assolutamente indicato per questo tipo di preparazione! Scegliete un cocco come si deve, ovviamente non per forza costoso. Per esempio, vi mostro la super bustona di cocco con cui sto facendo il mio burro e che mi ha molto soddisfatta.
L’ho pagata poco più di 1€ alla Coop, ci ho fatto 3 volte il burro e l’ho mangiato con la frutta, lo yogurt…e guardate quanto ancora ne ho!

» PREPARAZIONE

Come prima cosa, versate il cocco e il bicchiere di acqua nel pentolino, mescolate bene e poi mettete sul fuoco. Abbiate cura di usare il fuoco più piccolo e basso che potete. Il composto non deve bollire, ma solo riscaldarsi pian piano. Man mano sentirete sprigionarsi un buon profumino di cocco. Voi continuate a tener d’occhio il composto, giratelo per far abbassare la temperatura e aiutatevi schiacciando un po’ le scaglie sulle pareti quando si saranno idratate.

Dovrebbero essere sufficienti dai 15 ai 20 minuti per vedere come in foto queste piccole particelle di olio nel cucchiaio. Buon segno! Potete essere soddisfatti e passare allo step successivo. Non lasciate troppo tempo il composto sul fuoco, tenete in considerazione che deve al massimo sfiorare il bollore. Cercate di mantenere il livello di acqua pari, se necessario potete aggiungerne un po’ solo verso la fine della cottura (in genere a me basta aggiungere 1/4 del bicchiere o anche meno). Passato questo tempo, è il momento per filtrare il tutto. Fatelo in un colino a maglie fittissime, schiacciando bene con il cucchiaio.
Per estrarre tutto il burro, dopo aver filtrato il grosso in questo modo, mettete il cocco che c’é nel colino su un fazzoletto di carta, fate un bel pacchetto e strizzatelo forte tra le mani: vi stupirete di quanta acqua e olio ancora contenga!
Scegliete di mettere il liquido filtrato in un bicchiere stretto, così che il burro possa formare uno strato facile da recuperare in seguito.

Una volta che avrete estratto tutto il liquido, copritelo con la pellicola e abbiate molta cura di forarla per far uscire l’aria, è un passaggio importantissimo! Lasciate raffreddare un po’ a temperatura ambiente e man mano le goccioline di olio tenderanno a salire a galla e formare una bella patina. Per poterlo prendere, dovrete mettere il tutto in frigo per qualche ora, così che l’olio si rapprenda. Vi basterà alzare questo tappo burroso con uno stuzzicadenti.
Per asciugarlo, premetelo con forza tra due fazzoletti di carta.
Siate veloci in questo passaggio per non scioglierlo con il vostro calore!
E poi…dritto nel contenitore!

» CONSIGLI
Ricordate i due punti salienti: temperatura bassa e pellicola forata!

Questo prodotto è privo di additivi e per questo non ha conservanti.
Vi consigliamo di tenerlo in frigo e prenderlo sempre con le mani pulite per evitare che possa andare a male nel giro di un paio di giorni.

Per quanto riguarda la scadenza, in base a quanto sarà asciutto e ben conservato, può durare per circa una settimana. La dose che vi abbiamo riportato e sufficiente, nel nostro caso, per usare tutto il burro prima che vada a male. Comunque potere capirlo facilmente dall’odore aspro che assume !

E il cocco avanzato?
Beh, noi non buttiamo via nulla e neanche voi dovreste! Si presta a dei trucchetti di bellezza niente male, che potremmo svelarvi in qualche post futuro.
Fateci sapere nei commenti se siete curiosi ♥ 

Questa guida illustrata è conclusa.
Speriamo di esservi state utili e aver soddisfatto la vostra curiosità.
Se volete saperne di più e leggere qualche altro consiglio, vi lasciamo il link all’articolo su alcuni dei modi con cui sfruttare tutte le proprietà.
» How to: usi e proprietà del burro di cocco

E voi come amate usare il burro di cocco?
Fatecelo sapere nei commenti !

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2 comments on “DIY Burro di Cocco – La guida illustrata.”

  1. Bello, immagino anche il profumo, che anche se non si mangia, è sempre piacevole il profumo del cocco. Mi piacerebbe tanto provare, appena ho un’attimo di tempo e la pazienza per farlo, ci provo, in tanto mi salvo la pagina con la “ricetta”! grazie 🙂

    • Ciao Francesca, grazie per il tuo commento! Ci fa piacere che questa ricetta ti sia piaciuta e hai ragione, ha proprio un odore di cocco burroso e pieno! Sul mangiarlo ci sono diverse linee di pensiero, c’è chi lo trova poco salutare e chi lo ritiene un toccasana…di per sé è se non altro commestibile! Peró noi lo consigliamo per altri usi! (Se vuoi qualche spunto leggi il nostro post correlato) Torna per farci sapere come ti sei trovata! A presto ♥️

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